
Il giardino termale
Oltre dieci ettari di verde incontaminato abbracciano Villa Selvatico, dando vita a un parco lussureggiante, animato dalle acque termali e dalla quiete del tempo. Nell'800, grazie alla visione di Giuseppe Jappelli, il parco si trasforma in un luogo dall’animo romantico: le geometrie dell’antico giardino all’italiana si dissolvono in sentieri morbidi e scenari naturali e il paesaggio diventa racconto.
Ispirandosi al VI libro dell’Eneide, quello del viaggio nell’Oltretomba, Jappelli disegna boschetti, peschiere e prospettive d’anima.










